Terni (TR) - Una promessa che pronunceranno oltre 150 coppie di futuri sposi domenica 12 febbraio alle ore 11 nella celebrazione presieduta da mons. Vincenzo Paglia, vescovo di Terni Narni Amelia, nella tensostruttura adiacente la basilica di San Valentino.
Una cerimonia che suggella ancora di più il legame tra san Valentino e i fidanzati che diranno il loro “sì” entro l’anno, con la testimonianza di un santo che parla di amore fedele e paziente, un amore attento, generoso e rispettoso.
Nutrita come ogni anno la presenza di coppie provenienti da fuori provincia che hanno dato la loro adesione alla “Festa della Promessa” e che provengono dalla provincia di Reggio Calabria, da Napoli, Roma, dalla Lombardia, Emilia, Marche e Toscana, alcuni in gruppi organizzati dalle parrocchie e da alcune diocesi. Circa un centinaio le coppie provenienti da Terni e provincia.
Belle e particolari sono le storie delle tantissime coppie, più o meno giovani, che sentono di legare la loro promessa di amore a san Valentino e particolare il fatto che molti uomini abbiano preso l’iniziativa di partecipare per fare una sorpresa e un regalo alla propria fidanzata. Tra i fidanzati presenti anche alcune coppie miste di italiane e stranieri, e i giovani che partecipano al fine settimana “Disegni di affettività 2012” che l’Azione Cattolica Italiana organizza da domani a domenica a Villa Spirito Santo.
«In momenti non facili per la società contemporanea - ricorda il vescovo Vincenzo Paglia – è importante riscopre il valore della famiglia e dell’amore vero che ha bisogno di stabilità, di fedeltà, di continuità. La lingua dell’amore è una lingua molto diversa da quella che si parla normalmente nelle nostre città e nei nostri paesi. E’ soprattutto tenerezza per chi ci sta accanto, la passione per rendere il mondo più bello, la compassione per i più poveri e i più deboli, l’impegno per rendere il mondo più giusto, più pacifico. Se siamo capaci di pensare un po’ meno a noi e un po’ più agli altri, l’amore che viviamo diviene più forte, ci sostiene nei momenti difficili, ci rende pronti al perdono, capaci di costruisce un futuro stabile. Anche le centinaia di coppie di giovani che rinnovano la loro promessa d’amore, sono accompagnati dall’esempio di un San Valentino che insegna la fiducia nella vita, il dovere del rispetto di sé e degli altri, lo spirito di sacrificio e di temperanza. In questi giovani va ravvivato il valore della famiglia, che sappia trasmettere robusti principi morali, superare fragilità e immaturità».
Festa della Promessa
A partire dal 12/2/2012 fino al 12/2/2012
[Fonte: UmbriaOnLine.com]
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